L’Italian Art Tour a Montemurro, 2026

L’Arte Contemporanea Incontra il Graffito Polistrato

Dopo l’esperienza interculturale di Maratea, il viaggio creativo dell’Italian Art Tour è proseguito nel cuore della Basilicata, facendo tappa a Montemurro dal 21 al 24 giugno 2026.

Questo speciale appuntamento è nato grazie al supporto della DNA Maratea Contemporanea e all’invito congiunto della Scuola del Graffito Polistrato di Montemurro e del Comune di Montemurro, con la collaborazione della Fondazione Appennino. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di invitare gli artisti a realizzare un’opera permanente che si integrasse con il tessuto storico e culturale del paese.

Durante l’evento presso la scuola, i sei artisti internazionali ospiti del tour hanno lavorato in sinergia, realizzando sei graffiti su un’unica parete. Questa creazione collettiva non solo ha celebrato la tradizione locale del graffito polistrato, ma ha arricchito il territorio con nuovi linguaggi visivi, trasformando il patrimonio del Sud Italia in un vero e proprio laboratorio di scambio artistico e umano.

Italian Art Tour a Montemurro

Le opere realizzate

  • PICASTRID di Astrid Francis.
  • 6 AMMONITE di Danilo Ambrosino.
  • Il cacciatore e la preda di Edem Elesh.
  • Maria Padula, Lei a Montemurro di Eunjeong Lee.
  • ICHIGO-ICHIE – momento prezioso di Seiko Tachibana.
  • Lacrime di granito di Virginie Faivre D’Arcier.

Dettaglio Artisti e Opere

PICASTRID di Astrid Francis

Breve biografia:
Astrid Francis è una pittrice non figurativa originaria della Germania. Le sue opere, organiche e ricche di umorismo, non cercano di rappresentare il mondo reale, ma danno vita a forme, personaggi e creature di libera fantasia attraverso la pura celebrazione della pittura sulle superfici.

Descrizione dell’opera:
Intitolata PICASTRID, l’opera è un omaggio a Pablo Picasso e al movimento cubista. L’artista ha scelto questo soggetto in seguito a un sogno in cui Picasso in persona le è apparso, chiedendole di accompagnarlo a Montemurro per realizzare un lavoro insieme.

6 AMMONITE di Danilo Ambrosino

Breve biografia:
Danilo Ambrosino, nato a Napoli nel 1964, è un artista contemporaneo che, dopo 25 anni nella gestione aziendale, si è dedicato interamente alla pittura figurativa. Le sue opere di grande formato si distinguono per l’uso degli smalti e per l’intensità emotiva, esplorando temi legati alla natura e all’interazione tra l’ambiente e la figura umana.

Descrizione dell’opera:
L’opera 6 AMMONITE rappresenta un’ammonite, archetipo del fossile e simbolo del “tempo profondo”. Realizzato utilizzando sabbia antica fissata sulla superficie per rievocare i sedimenti geologici, il graffito appare come un vero ritrovamento archeologico sulla parete, riflettendo su concetti di permanenza, tempo e fragilità.

Il cacciatore e la preda di Edem Elesh

Breve biografia:
Edem Elesh è un artista figurativo e visivo originario di Los Angeles (Stati Uniti), le cui opere sono collezionate in tutto il mondo. Oltre alla pittura e alla scultura, si dedica alla composizione musicale; la sua arte riflette spesso sulle esperienze di vita e sulle forze accidentali che influenzano l’esistenza umana.

Descrizione dell’opera:
Intitolato Il cacciatore e la preda, il graffito ritrae il volto di un cinghiale accompagnato da una citazione dello stesso artista: “Sebbene io sia a modo mio un cacciatore spero che alla fine ciò che inseguo insegua me”. L’opera rappresenta una profonda riflessione allegorica sulla “caccia” dell’arte e dell’ispirazione.

Maria Padula, Lei a Montemurro di Eunjeong Lee

Breve biografia:
Eunjeong Lee è un’artista attiva in Corea che ha conseguito un dottorato in Belle Arti. Concentra la sua ricerca sulle figure femminili, reinterpretando la società con opere sfocate realizzate tramite inchiostro coreano e carta Hanji, con cui trasmette delicati e caldi significati simbolici.

Descrizione dell’opera:
L’opera Maria Padula, Lei a Montemurro è un ritratto della scrittrice e pittrice lucana Maria Padula (1915-1987), la cui arte fu fortemente ispirata da Montemurro. Il graffito la raffigura con matite e pennelli contro il paesaggio del borgo, riproducendo fedelmente la posa di una fotografia originale per preservarne la sensazione contemplativa.

ICHIGO-ICHIE – momento prezioso di Seiko Tachibana

Breve biografia:
Seiko Tachibana è nata in Giappone, possiede un Master of Fine Arts conseguito al San Francisco Art Institute e lavora nella Baia di San Francisco. Esposta a livello internazionale in prestigiosi musei, la sua arte unisce magistralmente la tradizione asiatica alla modernità minimalista.

Descrizione dell’opera:
Intitolato ICHIGO-ICHIE – momento prezioso, il graffito riporta costellazioni e corpi celesti. Si ispira al profondo concetto giapponese dell’apprezzare ogni singolo incontro o evento, trasmettendo il messaggio universale che ogni momento è prezioso perché non tornerà mai più esattamente allo stesso modo.

Lacrime di granito di Virginie Faivre D’Arcier

Breve biografia:
Virginie Faivre D’Arcier è un’artista belga formatasi nelle arti visive e in antropologia. Ha vissuto in Vietnam, Senegal, Laos e Cambogia e definisce il proprio lavoro come un modo di “disegnare storie”, creando universi poetici che intrecciano memoria, viaggio e immaginazione.

Descrizione dell’opera:
Lacrime di granito nasce da una riflessione sul paesaggio, sulla memoria e sul tempo. Attraverso l’immagine della montagna che si trasforma e scompare, l’artista racconta la ricerca delle tracce del passato, evocando il legame profondo tra la pietra, il mare e la storia del territorio. L’opera invita a riscoprire ciò che il tempo ha nascosto, trasformando il graffito in una narrazione poetica della memoria.